xLaser Terapia
La laserterapia utilizza diverse sorgenti laser, ognuna con un bersaglio specifico (acqua, melanina, emoglobina ecc.) per trattare vari inestetismi e patologie cutanee con grande precisione.
LASER CO2
Cos’è e a cosa serve
Il laser CO₂ è uno dei dispositivi più avanzati in dermatologia ed estetica. È ideale per trattare rughe, cicatrici, macchie, lesioni benigne e per il ringiovanimento cutaneo, grazie alla sua elevata precisione.
Come funziona
È un laser ablativo che vaporizza l’acqua nei tessuti, rimuovendoli in modo controllato.
La tecnologia frazionata lascia intatte aree di cute sana, accelerando la guarigione e stimolando la produzione di collagene.
Punti di forza
- Precisione e controllo anche nelle aree delicate.
- Versatilità: ringiovanimento, cicatrici, verruche, fibromi, cheratosi, nei, cisti sebacee, smagliature.
- Sicurezza: parametri personalizzati, basso rischio di discromie, profonda stimolazione del collagene.
- Risultati immediati nei trattamenti superficiali; sedute aggiuntive per quelli intensivi.
Principali applicazioni
- Angiomi
- Callosità
- Cheratosi seborroiche
- Cicatrici
- Fibromi penduli
- Nevi
- Cisti sebacee
- Skin resurfacing (rughe, texture irregolare, discromie).
Preparazione e precauzioni
- Sospendere il fumo 2 settimane prima
- Evitare sole prima/dopo
- Usare fotoprotezione per 6 settimane
Controindicazioni
Gravidanza, allattamento, infezioni cutanee, dermatiti attive, alcune terapie farmacologiche.
Perché sceglierlo
È una tecnologia potente, precisa e sicura, in grado di rigenerare la pelle in profondità con risultati duraturi.
Ritorno alla normalità
CO₂ frazionato: lieve rossore per pochi giorni
CO₂ ablativo completo: crosticine per ~15 giorni
LASER Q-SWITCHED & PICO LASER
Cos’è e a cosa servono
Sono i laser gold standard per la rimozione di tatuaggi e lesioni pigmentate benigne. Agiscono senza danneggiare la pelle circostante.
Come funzionano
Generano un effetto fotoacustico che frammenta il pigmento in particelle microscopiche, poi eliminate dal sistema immunitario.
Nelle macchie benignhe:
- lisi dei melanociti
- eliminazione dei pigmenti in profondità tramite fagociti
- eliminazione superficiale transepidermica
Differenze tra Pico e Q-Switch
Durata dell’impulso
- Pico: impulsi ultrabrevi (<1 ps), frammentazione molto fine dei pigmenti.
- Q-Switch: impulsi in nanosecondi, effetto più fototermico.
Efficacia
- Pico: ottimo su tutti i colori, inclusi blu e verde; meno sedute (2–5 mesi).
- Q-Switch: efficace ma più sedute (fino a 10+), meno performante sui colori difficili.
Sicurezza e comfort
- Pico: meno dolore, meno infiammazione, tempi di recupero più rapidi.
- Q-Switch: può provocare più rossore e discomfort.
Procedura di rimozione con Pico Laser:
1. Consulenza
Valutazione di tatuaggio, pelle, profondità, colori, e test cutaneo.
2. Preparazione
Pulizia, eventualmente anestetico topico.
3. Trattamento
Il laser frammenta i pigmenti, che vengono poi eliminati gradualmente.
4. Post-trattamento
Creme lenitive/antibatteriche, evitare sole e sfregamenti.
Cosa aspettarsi
- Numero sedute: variabile in base a colore, tipo e profondità del tatuaggio.
- Intervallo: 4–8 settimane tra sessioni.
- Effetti collaterali possibili: rossore, gonfiore, vescicole, iper/ipopigmentazione temporanea; raramente cicatrici.